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In Mountain
Bike
sul Monte Grappa
Gli
itinerari proposti sono stati scelti per portarvi a visitare i
luoghi più caratteristici del monte Grappa, attraverso
percorsi comunque facili (sempre su strade bianche), anche se
di impegno diverso. Abbiamo indicato con un asterisco quelli
brevi, alla portata di tutti, con due asterischi quelli con
lunghi tratti in pendenza, adatti a chi ha un minimo di
allenamento. Tutti sono comodamente percorribili nel giro di
un paio d'ore. Alcuni degli itinerari appena descritti sono
stati collegati in un circuito tabellato di 22 chilometri,
percorribile in circa due ore e mezzo, con partenza da Val dea
Giara ed arrivo a San Giovanni.
La strada delle
penise**
Da Campo Solagna si prende la strada per San Giovanni; la si
abbandona al primo tornante continuando invece diritti a
costeggiare per diversi chilometri il versante ovest dei Colli
alti, per lo più in piano o in leggera salita. Splendide le
vedute sulla sottostante Valsugana. Ad un bivio, si prende a
destra risalendo con alcuni tornanti il pendio del Col Moschin,
quindi in piano fino al cippo del Col Fenilon, dove si
incrocia la strada che, a destra, porta in breve a San
Giovanni. Da qui bella discesa, per strada asfaltata, fino a
Camposolagna.
Il giro del Col
Campeggia*
Da
Campo Solagna si continua per la statale del Grappa fino al
termine della breve discesa, dove si imbocca, a destra, la
strada bianca che passa davanti alle piazzole di sosta
turistiche; alla fine di queste, ad un bivio si prende la
stradicciola di destra, poco dopo chiusa da una sbarra. La si
percorre lungamente fino ad un tornante della statale del
Grappa, da cui si risale a Camposolagna.
La dorsale dei
Colli Alti**
Da San Giovanni si continua per la strada che porta al
Finestron fino alle case di Prà Fiolo. Fra queste si interna
una strada che, prima della discesa, si abbandona per
prenderne a destra un'altra che costeggia lungamente il
versante dei Colli alti rivolto verso la Valsugana. Alla fine
si sbocca sulla strada San Giovanni-Finestron, che si segue a
destra per tornare al punto di partenza.
Il giro del Col
Fagheron*
Da San Giovanni si prosegue per la strada che porta al
Finestron fino al bivio sotto al Col Fenilon; si prende a
sinistra (cippo), quindi ancora a sinistra, e si continua sul
versante del Col Fagheron rivolto verso la Valsugana.
All'incrocio con la strada asfaltata, la si attraversa e si
prosegue in leggera discesa, quindi a sinistra in salita per
ritornare infine al punto di partenza.
Le malghe di Val
San Lorenzo**
Da Ponte San Lorenzo si prende per il Lepre e, poco dopo il
capitello, la strada bianca che sale verso il monte Asolone. A
malga Dadane si continua a sinistra in salita lungo la valle
fino ad incrociare la strada che scende da Malga Monte Asolone.
A sinistra, con alcuni saliscendi, fino ad una malga
abbandonata davanti alla quale scende una stradicciola che
riporta in Val di San Lorenzo.
Malga Monte Asolone*
Dal ristorante Val dea giara si risale l'omonima valle fino al
bivio, dove si prende a sinistra per malga monte Asolone. La
strada è tutta asfaltata. Al ritorno, dopo aver percorso il
primo tratto, in corrispondenza di un ampio tornante
affacciato a nord parte una strada bianca che si ricollega
all'itinerario precedente.
Le valli di
Campoderoa e della Manara**
Dal Lepre si ridiscende verso Ponte San Lorenzo fino al gruppo
di villette poste allo sbocco della Val Campoderoa. Si risale
per quest'ultima pressoché in piano fino alle malghe. Da qui
una ripida ma breve salita porta sulla strada San
Giovanni-Finestron. A destra, fino alle case di Prà Fiolo.
Poco dopo, in corrispondenza di un ampio curvone, a destra
scende la stradicciola che, percorrendo la Val della Manara,
riporta al Lepre.
Il Col della
Berretta**
Dal Lepre verso il Finestron fino al condominio della
Travajetta. Da qui, a destra, si risale per la strada che
porta a malga Col della Berretta, posta appena sotto
all'omonimo colle.
Il giro delle
malghe**
Un chilometro dopo il Finestron, poco prima di contrada
Magnola, una strada a destra sale a Malga Fratte.
Più in piano, traversa poi lungamente fin poco sotto Malga
Farine, per poi scendere a malga Termine. Continuare la
discesa fino al bivio, da cui a sinistra risale la strada
che porta a Magnola.
Il giro del Monte
Pertica*
Dal rif. Scarpon ci si dirige verso il Forcelletto. In vista
della croce del Monte Pertica, si prende la strada a destra
che, valicando un basso colle, scende poi sull'altro versante
fino a raggiungere il Forcelletto. Da qui al punto di partenza
per la statale.
Il monte Grappa**
Come per l'itinerario precedente fino al colle del Pertica. Si
continua a destra percorrendo la vecchia strada militare che
porta all'osservatorio di Cima Grappa.
Il Col dei Prai**
Dietro alla locanda, una strada bianca porta a malga Fiabernù.
Si scende per il crinale del Col dei Prai fino alla strada
che, costeggiando lungamente verso cima Grappa, porta in Val
Cesilla. La si risale fino al Forcelletto, passando per malga
Pertica e Busetto.
Il circuito per
mountain bike dei colli alti (23
km. - ore 2.15)
Dal ristorante Val dea Giara si risale l'omonima valle fino al
bivio, dove si prende a sinistra in direzione di malga monte
Asolone. La strada, in questo primo tratto, è tutta
asfaltata. In corrispondenza di un ampio tornante affacciato a
nord parte una strada bianca. Inizialmente in discesa, poi con
alcuni saliscendi, la strada raggiunge una piccola malga per
poi ridiscendere in Val di San Lorenzo, davanti al gruppo di
villette poste allo sbocco della Val Campoderoa. Si risale per
quest'ultima pressoché in piano fino alle malghe. Da qui una
ripida ma breve salita porta sulla strada San
Giovanni-Finestron. A destra, seguendo quest’ultima, fino
alle case di Prà Fiolo. Poco dopo, in corrispondenza di un
ampio curvone, a destra scende la stradicciola che,
percorrendo la Val della Manara, porta al "Lepre".
Al bivio, poco sotto al "Finestron", si prende a
sinistra fino al curvone sotto il Col Caprile. Si abbandona la
strada asfaltata e, sempre seguendo le indicazioni, ci si
inoltra per una mulattiera che fiancheggia
i Colli Alti dal lato Valsugana. Nei pressi di case Prà Fiolo,
la strada bianca scende al "Saccon" e risale quindi
a malga Col Moschin per proseguire poi in piano fino a casa
Gennari. Una breve ma ripida salita riporta in quota al rif.
Alpe Madre, da cui si continua in piano, contornando il Col
Fagheron. All'incrocio con la strada asfaltata, la si
attraversa e si prosegue in leggera discesa, quindi a sinistra
in salita fino a San Giovanni. In discesa, per strada
asfaltata, si torna in breve al punto di partenza.
BORSO
DEL GRAPPA - CAMPO CROCE - CASSANE
Seguendo
il sentiero Cai N. 95, incominciando da via
Girardi, un centinaio di metri
prima della chiesa parrocchiale
troviamo subito un tratto molto ripido, con
fondo di cemento per circa 400 m; in
direzione nord si incontra, poco dopo, una
casa rurale sulla sinistra; immediatamente
dopo troviamo una biforcazione prendendo
a sinistra si dolcemente. Dopo un
tornante si arriva ad un bivio, prendiamo la
seconda a destra. La
strada a questo punto sale con pendenza a
tratti ripida,
si percorrono parecchi tornanti su un
fondo in parte pavimentato e sconnesso fino
a quasi
900 metri sbucando nell’amena località
denominata Prati di Sorso (898 m)
(attenzione alle zecche). A questo punto
prendiamo a destra su sterrato, per un
tornante in corrispondenza di Casera de Usea,
quindi si prosegue a sinistra (contrassegno
sentiero CAI 101 - 102) proseguendo verso
ovest si giunge dopo circa un chilometro
all’albergo di Campo Croce (1050 m).
La discesa, inizia ripercorrendo lo
stesso tratto in discesa fino a casera de
Usea, continuando per circa mezzo chilometro
seguendo
il sentiero
102 fino alla cava della Marmorina. A
questo punto il sentiero diventa molto
sconnesso e pericoloso (usare molta
prudenza), si percorrono alcuni tornanti e
poi verso sud ancora per sterrato,
percorrendo sempre il sentiero CAI 101, si
esce dal bosco dove il sentiero diventa più
largo fino ad arrivare alla bellissima
località turistica di Cassanego. Per
scendere a Borso del Grappa bisogna
percorrere la strada asfaltata a destra
della chiesa di Cassanego per circa 300
metri, poi ancora a destra attraverso i
campi su un largo sentiero fino a Sant’
Eulalia e quindi arrivate a Borso del
Grappa.
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Difficoltà:
Difficile
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Quota
Massima: 1450 m.
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Tempo
di percorrenza (medio allenamento):
circa 4,30 ore.
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Lunghezza
percorso: 37 Km
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Sterrato:
21 Km
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Sentieri:
7 Km
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Asfalto:
9 Km
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SAN
LIBERALE - CASSANEGO - BORSO DEL GRAPPA
Partendo
dal bar Gallo Nero di Crespano del
Grappa, dirigendosi verso nord su strada
asfaltata si prende la prima a sinistra su
sterrato dopo 500 metri. Si scende per circa
1500 metri. Poi si gira a destra e si sale
verso ovest, si prosegue per circa un
chilometro e si arriva al santuario della
Madonna del Covolo. Poco sotto, si prende
sulla destra una strada sterrata indicata
"Sentiero Don Chiavacci" che
scende alla sorgente "Tre Busi" e
si sale in direzione ovest. Dopo un
chilometro circa si incrocia la strada che
da Sant'Eulalia porta alla casa Don Bosco,
(480 m) si prosegue per un chilometro ai
confini del bosco percorrendo una mulattiera
che scende ripida (molto pericolosa usare
prudenza) per tre chilometri e mezzo sino
alla chiesa di Cassanego. Proseguire su
asfalto in discesa per un breve tratto di
circa 300 metri, all'indicazione di Via Caio
Vettonio - Via Cassanego troveremo sulla
destra un largo sentiero campestre che porta
a Sant'Eulalia, girando a destra su asfalto
dopo un chilometro circa si giunge a Borso
del Grappa (255 m).
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Difficoltà:
Facile
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Quota
Massima: 550 m.
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Tempo
di percorrenza (medio allenamento):
circa 1 ore.
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Lunghezza
percorso: 9 Km
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Sterrato:
4 Km
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Sentieri:
1.9 Km
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Asfalto:
3.1 Km
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