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Itinerari a piedi sul Grappa

Il Giro del Grappa

Dalla chiesetta di Campo Croce si va verso nord fino al tornante dal quale si prosegue diritti sempre su asfalto in salita, per scendere, poco dopo un villaggio, in un bellissimo bosco di faggi, ad un tornante che si abbandona per salire a destra su sterrato. Dopo due tornanti, tralasciata sulla sinistra una mulattiera, si sale su terreno sconnesso fino a Malga Osteria Vecia m.1261; ad un tornante si prende verso destra entrando nella Val Poise; si prosegue sempre su terreno sconnesso in direzione est per congiungersi con la strada asfaltata Campo Croce - Cima Grappa presso un incrocio a quota 1487 m. Si continua a salire per la suddetta fino a congiungersi, poco sotto il Rifugio Bassano, con la Strada Statale 141 dopo un bel monumento al Partigiano. Saliti al piazzale del parcheggio si prende a destra , verso nord, un sentiero csistema fortificato di Col Campeggia - Monte Grappahe scende (tabella indicante "sbocchi cannoni galleria"); dopo 1.3 Km, ad una curva tra pareti rocciose lo si abbandona per scendere verso sinistra, lungo 4 tornanti, nei pressi della Malga Cason dei Lebi m.1480. Subito a sinistra si arriva al rifugio Bocchette m.1322, aperto in stagione. Ripreso l'asfalto si scende al fondovalle per risalire con due tornanti all'Albergo Forcelletto m.1390. A fianco dello stesso si stacca una strada sterrata, segno B.R. CAI, che proseguendo verso nord-ovest porta a malga Fiabernù m.1404, quindi scende lungo la dorsale del Col dei Prai, si fa erbosa; oltrepassato un bosco di abeti e larici, continua fino ad arrivare nei pressi di casa Fratte m.1284, per immettersi sulla strada sterrata. Si piega verso sinistra scendendo tre tornanti fino a malga La Rotonda m.1058. La strada aggira il colle, punta verso sud e dopo 500 m, ad un bivio, continua verso sud su strada piana per 3 Km fino a casa Costa Alta, indi, una breve salita incrocia la strada asf. sul fondo della Val Cesilla m.914, dopo aver lasciato sulla destra una strada che scende. Continuando verso destra in salita si arriva alla contrada Magnola m.1210, oltre la quale si prende la prima di sinistra ste rrata (tabella "Regione Veneto"), che sale con 3 tornanti nel folto bosco di di pini e dopo 2 Km giunge al Cason delle Fratte m.1382. Prosegue in salita fino al Cason delle Farine m.1428 da dove, abbandonata la strada sterrata, si sale verso destra alla sella Col delle Farine m.1480; da qui si scende su sentiero erboso alla casa Pra di Reato, casa Paina, fino a poco sotto la malga Cason d'Oro. Per la prima di sinistra, si scende ad un tornante. A destra, dopo altri 2 tornanti, alla strada asfaltata Campo Croce - Val dei Lebi, indi a sinistra breve risalita fino al villaggio e successiva discesa a Campo Croce come nell'andata.

A piedi Sul Grappa

Cima Grappa - ore 5

Dal'Albergo di campo Croce si salgono i prati per tracce di sentiero fino araggiungere un ben marcato (segnavia n°100) che porta sulla dorsale M. Legnarola, M. Palla, M. Colombera, M.Meda, che si segue interamente fino a Cima Grappa. La discesa, per il sentiero n°80, si inoltra nella Valle dei Lebi fino a incrociare la strada che collega Campo Solagna a Campo Croce per la quale, in breve, si può raggiungere quest'ultima località.

 

Monte Colombera - ore 5.30

Dal Santuario della Madonna del Covolo si ragiunge la valle risalendo poi fino alla dorsale del Monte Colombera per il sentiero n°104. La visuale si apre a sempre più ampi panorami sulla sottostante pianura fino a che non si perviene sulla cima del Monte Colombera (m. 1449) proprio sul bordo sommitale del Massiccio. Da qui la strada di Arrocamento militare conduce verso destra al pianoro di Ardosa dove si prende a destra in discesa la mulattiera che per la valle della Madonna ridiscende al santuario del Covolo. Una scorciatoia, segnata con il numero 106, consente di tagliare numerosi tornanti, abbreviando così il percorso.

 

Via Sassumà - ore 5.30

Dal paese di Schievenin si prosege sul fondovalle fino alla palestra di roccia. Sulla destra un sentiero risale verso una stretta gola che si apre più in alto con bella vista sul monolito roccioso del campanile Manuela. Toccando alcune borgate abbandonate si arriva a Forcella Alta (sentieri n° 842-847-848). Per una esopsta crestina si scende a Forcella basa e quindi, per la val d'Inferno, al punto di partenza.

Meatte - ore 6.30

dal sacello dedicato ai santi Liberale e Vitale, nella valle del Lastego alle spalle di Paderno del Grappa, il sentiero n°151 risale fin al Pian della Bala. da qui l'evidente mulattiera di arroccamento militare conduce verso destra al pianoro di Ardosa dove si prende a destra in discesa la mulattiera che per la valle della Madonna ridiscende al santuario del Covolo. Una scorciatoia, segnata con il numero 106, consente di tagliare numerosi tornanti, abbreviando così il percorso.

 

I Salaroli - ore 5.30

Dal rifugio di Cima Grappa il sentiero n°156 percorre la dorsale dei Salaroli, toccando in numerosi punti trincee e resti di postazioni della guerra 1915/18, fino al monte Valderoa. Di qui con breve discesa a Malga Salarol, dove si prende la strada silvo pastorale che, passando per Malga Cason del Sol, attraverso la valle delle Mure conduce al Pian della Bala. Di qui un sentiero segnato col n°151 riporta in breve alla Cima del Grappa.

Col Fenilon - ore 5.30

Alle spalle del paese di San Nazario un bel sentiero militare (n°38) sale un ripido costone in un ambiente selvaggio alla base delle pareti rocciose dei Colli Alti. L'ultimo tratto si svolge sui pascoli sommitali fino a raggiungere la tondeggiante vetta del Col Fenilon. Da qui si raggiunge in breve il Col Moschin e l'omonima malga. Poco sotto a questa, dopo un breve tratto dui strada, una bella mulattiera (n°36) ridiscende in Valbrenta. Giunti in fondo nella Val del Merlo prendere il sentiero che attraversa il versante opposto per raggiungere in breve l'abitato di S. Nazario.

Il Col dei Prai - ore 4.30

Dalla Piazza di Cismon una bella mulattiera lastricata risale la Val Goccia passando accanto all'ardito pinnacolo roccioso della Gusella. Dopo circa un'ora di cammino il sentiero n°13 si stacca sulla sinistra risalendo la Val Lavello, quindi per bei prati disseminati di casere raggiunge l'albero dle Forcelletto.Dietro a questo una strada silvo pastorale porta a Malga Fiabernù. Seguendo il costone, il sentiero n°10, con percorso estremamente panoramico, riporta in val Goccia propriosotto la Gusella.

Attorno alla Cima - ore 3

Dall'albergo del Forcelletto si sale per la strada militare che aggira il monte Pertica raggiungendo lo sperone della Nave, a nord dell'Ossario di Cima Grappa. Scesi al rifugio Bassano si prende il setiero n° 156; lo si abbandona in corrispondenza di una forcellina scendendo a sinistra per la mulattiera che, con qualche tornante arriva al Cason dei Lebi. Di qui una bella stradina pianeggiante in mezzo al bosco porta a Malga Bocchette, da cui in breve al Forcelletto.

I colli Alti - ore 3

Da Campo Solagna si prende la strada per San Giovanni; la si abbandona al rpimo tornante continuando invece diritti a costeggiare per diversi chilomeri il versante ovest dei Colli Alti, per lo più in piano o in leggera salita (dopo 2,5 km deviazione interessante a sinistra per l'arco naturale del Pertuso) fino ad uscire in prossimità della locanda Finestron; anziché raggiungerla si torna verso sud per la strada che porta a San Giovanni: dove questa compie un gomito sul fondo della prima valletta attraversata (casa) si ripassa la cresta e, per una serie di stradicciole e mulattiere (segnavia n° 40), si costeggiano i pendii sommitali dei Colli Alti fino a tornare a Campo Solagna.

Gli Asoloni - ore 3.30

Poco sotto Cima Grappa, dal bivio per il rifugio Scarpon, si segue il lungo costone erboso degli Asoloni (segnavia n°20) fino al Col della Berretta. Scesi per il sentiero o per la strada alla locanda Finestron, ci si dirige verso Magnola; poco prima di questa località, una strada verso destra sale a malga Fratte e prosegue lungamente in quota per scendere infine a malga Termine, sul fondo della Val Cesilla. Si sale ora verso il forcelletto da dove, per la strada militare che aggira il monte Pertica, si sale alla base militare di Cima Grappa. Per la statale si torna infine al punto di partenza.

Sentiero natura Don Paolo Chiavacci - ore 2.30

E' un percorso ad anello tra Casa Don Bosco ed il Santuario del Covolo. Si mantiene in quota e non presenta particolare difficoltà. Per qualsiasi altra informazione si può consultare l'ottima guida dal titolo: "Sentiero natura Don Bosco a Chiavacci" curata dal Centro incontri con la natura presso Casa Don Bosco a Crespano del Grappa.

In Val delle Mure - ore 2

Da malga Vedetta si sale brevemente in direzione di cima della Mandria; la strada si porta sull'opposto versante toccando Malga Archeset e scende quindi verso Bocca di Forca. Si segue tutto il fondovalle della Val Archeset raggiungendo successivamente Malga Paradiso e Malga Caparona per portarsi infine in Val delle Mure. Là si risale fino all'omonima malga da cui si rientra al punto di partenza per la strada della Val di Archeson.

 

 

COMUNE DI BASSANO | PROVINCIA DI VICENZA

 

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