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Itinerari
artistici
Da
Paderno del Grappa a Feltre
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Si
parte da Paderno del Grappa, dove ha sede
Villa Fietta, del 1400, antica residenza
dell'omonima famiglia. Tra gli edifici sacri, la
Chiesa Arcipretale, il cui soffitto fu affrescato da
Giovanni Demin nel 1821 e dove si trova un prezioso
organo della fine dell'Ottocento. Successivamente
trasferimento a Crespano del Grappa e visita
alla maestosa Villa Reale, oggi sede del “Museo e
Centro di Documentazione sul Grappa” e a Piazza di
S. Marco, con il Duomo (XVIII sec.) e i numerosi
palazzi settecenteschi e ottocenteschi e il Caffè
stile Impero. Visita al Santuario del Covolo, eretto
su disegno di Canova e meta da secoli di
pellegrinaggi. A Romano d'Ezzelino meritano
una visita la torre - rudere del famoso Castello
degli Ezzelini, costruito dal tedesco Ezilone
d'Arpone - e le due chiese: una nuova del Settecento
e una antica sorta sulle rovine del Castello oggi
oratorio del cimitero. Il percorso ci conduce a Cismon
del Grappa per la visita alla cittadina,
all'ottocentesca chiesa di Nostra Signora del
Pedancino e alla settecentesca chiesa parrocchiale
di San Marco Evangelista. Lungo la Statale
Valsugana, in prossimità di Cismon del Grappa,
visita al Forte Tombion, costruito nel 1885 come
sbarramento Brenta-Cismon, e visita al Covolo di
Buttistone, antica fortificazione di difesa.
L'itinerario si conclude a Feltre in cui
spiccano il Santuario dei SS. Vittore e Corona, la
quattrocentesca Chiesa di S. Giacomo e il Palazzo
Zasio o Zucco. Infine visita al Museo Civico e alla
Galleria Carlo Rizzarda.
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Da
Vittorio Veneto a Possagno
Si
parte da Vittorio Veneto, città nata nel
1866 dalla fusione dei due centri di Ceneda e
Serravalle. Visita alla Piazza principale di Ceneda
con il Duomo settecentesco, la Cattedrale del XIII
secolo con tre navate a croce latina e contenente
pregevoli tele dei secoli XVI e XVII, e la Loggia
del Cenedese, o Loggia del Sansovino, oggi sede del
Museo della Battaglia, al cui interno si trovano
resti della Prima Guerra Mondiale. Visit a a Piazza
Flaminio di Serravalle, circondata dal
cinquecentesco Palazzo Minucci De Carlo e dal
Palazzo Comunale, sede del Museo Cenedese. Di
interesse è inoltre la Pieve di S. Andrea di
Bigonzo del IV secolo. La visita si conclude al
Museo Diocesano di Arte Sacra “A. Lucani”,
custode di opere del Tiepolo e del Guardi. Il tour
continua per Cison di Valmarino con visita al
cinquecentesco Castello Brandolini e alla annessa
chiesetta settecentesca che custodisce opere di E.
Dall'Oglio. Merita una visita anche la Parrocchiale
di S. Maria Assunta e S. Giovanni Battista,
edificata fra il 1683 e il 1740, e il Tempio della
Beata Vergine delle Grazie, costruito in ricordo ai
caduti della Prima Guerra Mondiale. Si prosegue per Follina,
dove ha sede la celebre Abbazia cistercense dedicata
alla Beata Vergine del Santo Rosario che sorge su
una precedente badia benedettina del Duecento.
Procedendo troviamo Valdobbiadene, sede della
famosa Villa dei Cedri, quindi, si giunge a Possagno,
città di origine di Antonio Canova. Qui è
d'obbligo la visita alla casa natale, al Tempio e
alla Gipsoteca. Interessanti sono anche la Chiesetta
di S. Rocco, dalla particolare forma ottagonale, e
la Chiesetta di S. Giustina, la più antica pieve
della pedemontana.
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