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L'itinerario,
della lunghezza di 40 chilometri e 600 metri,
consiglia la percorrenza in due giorni. Di facile
difficoltą, tocca le localitą di Caupo,
S.Michele, Roccolo, Col del Gallo. Nella seconda
giornata, Rocca di Arsič e il Monte Roncone.
Periodo consigliato da giugno a settembre. Si
parte dal maneggio "La Terrazza" in
comune di Arsič. Si prosegue per Caupo e quindi
ci si dirige verso le pendici del Monte Roncone,
per poi costeggiare la strada statale 50 fino al
lago del Corlo, in comune di Arsič. Il percorso
prevede il guado del torrente Cismon, salendo la
riva del lago fino alla Centrale dell'Enel.
Costeggiando il lago si piega a destra verso
S.Michele, superando il cimitero di Arsič e
salendo verso Casoni Colterani, Casoni Novena alla
Guarda, Case Smaniotto e Casoni Tonini, per
raggiungere infine il Roccolo. Da qui si puņ
ammirare uno stupendo panorama del Lago del Corlo.
Si prosegue poi per Sella della Val Nevera,
raggiungendo quindi Casoni Taverna e compiendo un
panoramico falso piano si sale a Col della Spina.
Il percorso tocca poi Case Strapazzon e
Forcelletta, Case Trevisan e sale a Casoni
Bastianon. Un'ultima fatica per raggiungere Col
del Gallo, dove č prevista la sosta e il
pernottamento al "Ristorante Al
Roccolo". La seconda giornata prevede la
discesa verso il lago del Corlo, toccando Case
Turra e Case Lanardi, Sella di Val Nevera, e
quindi scendendo fino alla Rocca di Arsič. Il
percorso, alternativamente in salita e discesa,
offre suggestive viste del lago, e proprio a Rocca
č preferibile dare una pausa ai cavalli.
L'escursione prosegue poi attorno al Monte Roncone,
con l'attraversamento di un ponte sospeso lungo
una gola del lago del Corlo, e percorrendo il
sentiero in salita della Valle Carazzagno.
Superate le localitą Boldi, Carazzagno, Fumegai,
Case Brustolin e Casoni Bussani, si prende la
strada sterrata verso Casoni Strapazan: da qui
inizia una discesa che porta alla statale 141, per
lasciarla al chilometro 44 verso Colle Andrighetti.
Un sentiero che costeggia la statale ci porta in
discesa ai Casoni Meregon, e quindi alla Chiesetta
di S.Antonio di Caupo. Siamo ormai al termine
della due giorni di itinerario.
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